Giochiamo a: Botanicula

Nonostante il nome sia brutto in maniera invereconda, il gioco è decisamente nella top three dei più bei punta e clicca mai fatti. 
O indie game, se ci tenete.

Iniziamo dalla storia: controlli un gruppo di spore/semi che abitano su un albero. L’albero è stato attaccato da un ragno che lo vampirizza (da lì il nome botanicula) non solo succhiandone la linfa vitale, ma creando scompiglio negli abitanti e generalmente sconvolgendo l’ecosistema della pianta.
Il tuo compito è guidare le spore attraverso la pianta per raggiungere il suolo e piantarvi l’ultimo seme dell’albero per ricominciare da zero.

Perché è così fantastico?

Innanzitutto il gameplay è intuitivo e semplicissimo, e la grafica si sposa con il soundtrack creando una atmosfera che cattura.
Non é così lungo da stancare e non é così corto da lasciare l’amaro in bocca, si sviluppa tranquillamente rinnovando sempre le “missioni” per un’ esperienza di gioco rilassante, quasi terapeutica.
Non è nemmeno il solito punta e clicca noioso, ci sono a volte delle situazioni che richiedono prontezza, ma senza esagerare.

A chi lo consigli?

Per saziare la sete di semplicità, prescrivo un’ora al giorno a tutti gli stressati.

Tutto qui?

Tutto qui. Giocate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie

Archivi